La fotografia di guerra ha avuto un impatto straordinario sulla società, documentando conflitti, raccontando storie e influenzando l’opinione pubblica. Dalla Guerra di Crimea alle moderne guerre digitali, le immagini hanno svolto un ruolo cruciale nel modo in cui percepiamo i conflitti.
Le prime fotografie di guerra
La prima guerra documentata fotograficamente fu la Guerra di Crimea (1853-1856), grazie al lavoro di Roger Fenton. Le sue immagini, pur evitando scene cruente, mostrarono al mondo la realtà del campo di battaglia e le difficoltà vissute dai soldati.

Roger Fenton Guerra di Crimea
La Guerra di Crimea nasce per una disputa tra Russia e Francia su chi dovesse gestire i luoghi sacri per la cristianità in Palestina, all’epoca sotto l’Impero Ottomano.
Durante la Guerra di Secessione americana (1861-1865), fotografi come Mathew Brady e Alexander Gardner immortalavano gli orrori della guerra in immagini dettagliate di campi di battaglia devastati e soldati caduti. Queste fotografie segnarono un punto di svolta nella percezione dei conflitti, portando la guerra nelle case delle persone.
La fotografia nei due conflitti mondiali
Nella Prima e nella Seconda Guerra Mondiale, la fotografia di guerra divenne ancora più diffusa. Iconiche furono le immagini dei soldati nelle trincee della Grande Guerra e le fotografie dello sbarco in Normandia nel 1944, catturate da Robert Capa. Il suo celebre scatto dei soldati americani sotto il fuoco tedesco sulla spiaggia di Omaha è un simbolo della brutalità e del coraggio dei combattenti.

Robert Capa – Sbarco in Normandia
Un soldato americano striscia tra i flutti mentre le forze alleate assaltano le spiagge della Normandia durante il D-Day. Questa celebre immagine del fotografo Robert Capa dell’invasione che ha ribaltato le sorti della Seconda Guerra Mondiale ha fornito al mondo una finestra sugli orrori della guerra.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, la propaganda e il fotogiornalismo si intrecciarono, con scatti come la celebre immagine dei soldati che issano la bandiera americana a Iwo Jima, fotografata da Joe Rosenthal.

Alzabandiera a Iwo Jima
Fotografata da Joe Rosenthal nel 1945, questa immagine mostra sei marines statunitensi che issano la bandiera americana sul Monte Suribachi durante la battaglia di Iwo Jima, diventando un potente simbolo di vittoria e sacrificio.
Vietnam e la rivoluzione dell’immagine di guerra
La guerra del Vietnam fu il primo conflitto ampiamente documentato con immagini a colori e trasmesse in tempo reale. Foto iconiche come “La bambina del napalm” di Nick Ut o “L’esecuzione di Saigon” di Eddie Adams scossero il mondo, contribuendo a cambiare l’opinione pubblica sulla guerra e accelerando il ritiro delle truppe americane.

La bambina del napalm
Scattata da Nick Ut nel 1972, questa fotografia ritrae Kim Phuc, una bambina vietnamita, che fugge nuda dopo un attacco al napalm, evidenziando gli orrori inflitti ai civili durante la Guerra del Vietnam.

Esecuzione a Saigon
Eddie Adams, fotoreporter della Associated Press, era sul posto e cominciò a scattare mentre il prigioniero in camicia a scacchi, calzoncini corti, scalzo, veniva circondato da soldati dell’Esercito del Sud Vietnam
Fotografia di guerra nell’era digitale
Oggi, la fotografia di guerra è cambiata radicalmente e con l’avvento di smartphone e social media, le immagini vengono diffuse in tempo reale, senza censura. Reporter e cittadini documentano i conflitti in modo istantaneo, spesso a rischio della propria vita, rendendo la fotografia di guerra uno strumento ancora più potente per la testimonianza e la denuncia.
Le immagini hanno il potere di raccontare storie e cambiare la percezione del mondo. Se vuoi scoprire come la fotografia può essere utilizzata per documentare eventi e raccontare emozioni, partecipa ai nostri corsi di fotografia. Ti aspettiamo per esplorare insieme il potere narrativo di uno scatto!

Maximiliano Fagioli
Fotografo
Fondatore e docente di Corsi di Fotografia, da circa 10 anni si occupa di formazione nel campo della fotografia con all’attivo più di 30 corsi con oltre 500 studenti. Ritrattista e fotografo di matrimonio fa della fotografia un prezioso strumento artistico e di comunicazione.